Piazza del Popolo dal Pincio 0055 f.F.QDomenica 15 aprile ore 16

Appuntamento: presso l’Obelisco di piazza del Popolo

Durata: 2 ore

Una piacevole passeggiata da Piazza del Popolo, entrata monumentale alla città di Roma, alla scenografica piazza di Spagna, cuore pulsante della vita artistica fin dal ‘600, con una sosta al Pincio per ammirare la splendida veduta dipinta da Leroux che abbiamo scelto come invito a partecipare ai nostri itinerari.

La nostra prima passeggiata parte da piazza del Popolo perché proprio Porta del Popolo era l’ingresso privilegiato per la città eterna venendo dal nord e da essa entrò trionfalmente nel 1655 la regina Cristina di Svezia dopo la sua conversione al Cattolicesimo. Ammirato l’Obelisco di Ramsete II e le chiese gemelle di Santa Maria dei Miracoli e di Santa Maria di Montesanto, che scenograficamente introducono il Tridente, visiteremo la basilica di Santa Maria del Popolo sorta sul luogo nefasto della tomba di Nerone, popolato da streghe e fantasmi. Ci soffermeremo nella Cappella Chigi di Raffaello, nella cappella Cerasi con le celebri tele di Caravaggio e sulle decorazioni scultoree in puro stile barocco con cui Gian Lorenzo Bernini rinnovò l’interno per volere di papa Alessandro VII Chigi e l’adiacente entrata monumentale nella piazza. Saliremo poi al Pincio, un vero e proprio terrazzo sulla città, tra le più significative testimonianze dello stile neoclassico di Giuseppe Valadier e passando davanti a Villa Medici, sede della prestigiosa Accademia di Francia, e alla chiesa di Trinità dei Monti, scenderemo i 137 gradini della omonima Scalinata, famosa in tutto il mondo, dove si affaccia la casa di De Chirico e dove un tempo splendide ciociare vendevano fiori e posavano come modelle per gli artisti di via Margutta. Arrivati infine a piazza di Spagna, ne coglieremo gli aspetti più significativi, tra cui la Barcaccia, capolavoro di ingegno e creatività di un giovane Bernini, il Collegio di Propaganda Fide, progettato dal suo contemporaneo Francesco Borromini, la Keats Shelley House, ultima dimora di Keats che vi morì a 25 anni.

E per tutti coloro che lo gradiscono la nostra passeggiata si potrà concludere nella Sala da tè Babington’s, fondata nel 1893 da due giovani signorine inglesi, Isabel e Anna Maria, o nell’Antico Caffè Greco, fondato nel 1760, luoghi di piacevole sosta di artisti, letterati e dei viaggiatori del Grand Tour.

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