STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE CULTURALE “PENSIAMO AL FUTURO “

  • Articolo I:

L' avanti detta Associazione culturale “PENSIAMO AL FUTURO“ non ha fini di lucro neanche indiretto ed opera esclusivamente per fini di solidarietà sociale, per lo sviluppo e la valorizzazione del territorio, per la promozione della cultura e l’aggregazione dei cittadini, per la formazione delle risorse umane, per perseguire il fine della solidarietà sociale, umana, civile e culturale ai sensi della legge 383/00.

  • Articolo 2

L'Associazione ha sede attualmente in Roma , PIAZZA FILATTIERA,84 e potrà istituire o chiudere sedi secondarie o sezioni anche in altre città d'Italia o all’estero mediante delibera del Consiglio Direttivo.

La sede principale potrà essere trasferita con semplice delibera dell’ Assemblea Generale degli associati.

L’Associazione è disciplinata dal presente statuto e dagli eventuali regolamenti che, approvati secondo le norme statutarie, si rendessero necessari per meglio regolamentare specifici rapporti associativi o attività.

L’Associazione è costituita nel rispetto delle norme della Costituzione Italiana e del codice civile e della legislazione vigente.

  • Articolo 3

La durata dell'Associazione è illimitata.

  • Articolo 4

PENSIAMO AL FUTURO è un'Associazione apartitica e si atterrà ai seguenti principi: assenza di fine di lucro, democraticità della struttura, parità e diritto di voto a tutti i Soci, elettività e gratuità delle cariche sociali.

L'Associazione opera in maniera specifica con prestazioni non occasionali ed ha per scopo l'elaborazione, promozione, realizzazione di progetti di solidarietà sociale, tra cui l'attuazione di iniziative socio educative e culturali.

Lo spirito e la prassi dell'Associazione trovano origine nel rispetto dei principi della Costituzione Italiana che hanno ispirato l'Associazione stessa e si fondano sul pieno rispetto della dimensione umana, culturale e spirituale della persona.

Per perseguire gli scopi sociali l’Associazione in particolare si propone di

  1. sviluppare ricerche e studi;
  2. curare, a livello nazionale ed internazionale, campagne promozionali, divulgative ed educative per valorizzare l’immagine del territorio e del suo Patrimonio culturale e ambientale nonché di sensibilizzazione di tematiche civili e sociali;
  3. progettare, sviluppare e gestire percorsi formativi, educativi e d’istruzione, sia nel campo della formazione professionale che in quella culturale;
  4. attivare centri di informazione e di documentazione pluridisciplinari, collegati con le principali banche dati nazionali ed internazionali;
  5. collegarsi in rete e collaborare con Imprese, Associazioni, Organizzazioni, Università, ecc. che perseguano obiettivi similari in Italia ed all’estero;
  6. stimolare occasioni che promuovano la diffusione della cultura;
  7. attivare strutture per il tempo libero (sale di lettura, ludoteche, videoteca, sale di ascolto musica e visione filmati, spazi di intrattenimento, ecc.) nonché organizzare e gestire servizi e spazi per la somministrazione di bevande e pasti (spaccio, mensa, bar , ecc.)
  8. stabilire rapporti personali capaci di educare e far crescere i cittadini in situazioni di particolare disagio soggettivo e sociale;
  9. riqualificare e promuovere la tutela del territorio e dell’’ambiente.
  10. realizzare attività, servizi, interventi e azioni positive a sostegno della salute del cittadino, della relazione genitori-figli, per la promozione dei diritti dell’infanzia, della adolescenza e della senescenza e per evitare qualsiasi forma di emarginazione .
  11. realizzare servizi educativi e ricreativi per il tempo libero
  12. promuovere attivita’ sportive
  13. promuovere e gestire attività di turismo sociale e culturale in Italia e all’estero, l'organizzazione di visite culturali, gite, centri estivi e invernali con finalità culturali, ricreative e del tempo libero;
  14. promuovere e organizzare manifestazioni artistiche e culturali (seminari, convegni, mostre, concerti, spettacoli teatrali, ecc.);
  15. gestire, recuperare e valorizzare, direttamente o in convenzione, o sotto altra forma, gli istituti scolastici nonchè beni del patrimonio pubblico o/e privato italiano;
  16. avviare centri di accoglienza, informazione, e assistenza ai turisti nonché di promozione e valorizzazione dei prodotti dell’economia locale o internazionale.
  17. favorire operazioni sociali, commerciali ed economiche per il raggiungimento dei propri fini sociali e culturali, in cui sono comprese anche le attività concernenti l’organizzazione e la gestione dei luoghi per il soggiorno e le annesse foresterie a supporto delle attività statutarie.
  18. seguire ogni altra attività ritenuta idonea al perseguimento degli scopi suddetti, come l’istituzione di borse di studio, premi, la promozione di iniziative di diffusione di materiali, documentazione, informazione e studi, anche mediante apposite attività editoriali e di diffusione multimediale;
  19. acquisire, in ogni possibile forma (acquisto, locazione, concessione, uso, comodato, ecc.), beni per lo svolgimento delle attività sociali e per l’aggregazione dei soci.

Per raggiungere detti scopi l’Associazione potrà:

  1. istituire e gestire corsi di formazione o di aggiornamento culturale e professionale;
  2. organizzare gruppi di lavoro ;
  3. predisporre centri di documentazione a servizio dei soci, nonché fornire un efficace servizio di pubblica lettura per tutti coloro che sono interessati ad attività di studio e di ricerca;
  4. provvedere all’acquisto e alla distribuzione tra i soci di pubblicazioni, edizioni fotografiche, prodotti multimediali ed altro materiale di interesse culturale e scientifico;
  5. svolgere convegni, dibattiti, ricerche, seminari, incontri e manifestazioni di ogni tipo per il raggiungimento e la diffusione degli obbiettivi;
  6. stipulare convenzioni con enti pubblici e privati per la gestioni di corsi , seminari, convegni, dibattiti, ricerche, incontri, manifestazioni di ogni tipo e per la fornitura di servizi e materiale nell’ambito dei propri scopi istituzionali;
  7. favorire la nascita di enti e gruppi,che anche per singoli settori, si propongono scopi analoghi al proprio favorendo la loro attività, collaborando con essi tramite gli oppotuni collegamenti, favorendo la loro adesione all’Associazione;
  8. promuovere e curare direttamente e/o indirettamente la redazione e l’edizione di libri e testi di ogni genere nonché di pubblicazioni periodiche, multimediali e audiovisive.

Per il conseguimento delle proprie finalità, l’Associazione potrà creare al suo interno strutture che avranno la loro autonomia progettuale, gestionale e finanziaria e saranno diretti da un Responsabile, nominato dal Consiglio Direttivo su indicazione del Presidente. A tal fine l’Associazione potrà assumere qualsiasi iniziativa ritenuta utile ed opportuna a stipulare accordi, contratti e convenzioni con la Pubblica Amministrazione Centrale e Periferica, con Enti, Associazioni, Fondazioni e con soggetti privati sia italiani che stranieri.

Per il raggiungimento di dette finalità l’Associazione potrà collaborare o aderire a qualsiasi ente pubblico o privato, locale, nazionale o internazionale, nonché collaborare con organismi, cooperative, movimenti o associazioni coi quali ritenga utile avere collegamenti.

L’Associazione potrà inoltre ricevere contributi, sovvenzioni e donazioni di qualsiasi natura da enti pubblici o privati , locali, nazionali o internazionali offrendo la propria assistenza e consulenza in ognuno dei campi in cui svolge la propria attività.

L’Associazione – con il carattere della mera sussidiarietà e strumentalità per il raggiungimento del suo scopo sociale non di lucro – potrà compiere ogni operazione economica o finanziaria, mobiliare o immobiliare, che il Consiglio Direttivo riterrà utile, senza limitazione alcuna. Essa potrà partecipare ad altre associazioni o enti culturali e potrà dare assistenza ai propri associati con provvidenze e normative tecniche e legali.

L'Associazione sì avvale di ogni strumento utile al raggiungimento degli scopi sociali ed in particolare della collaborazione con gli Enti pubblici o privati, locali , nazionali ed internazionali, anche attraverso la stipula di apposite convenzioni, della partecipazione ad altre associazioni, società o Enti aventi scopi analoghi o connessi ai propri.

L’Associazione potrà, esclusivamente per scopo di autofinanziamento e senza fine di lucro, esercitare le attività marginali previste dalla legislazione vigente.

  • Articolo 5

Possono far parte dell’Associazione in numero illimitato tutti coloro che si riconoscono nello Statuto ed intendono collaborare per il raggiungimento dello scopo sociale.

Possono chiedere di essere ammessi come soci sia le persone fisiche sia le persone giuridiche, sia le associazioni di fatto, mediante inoltro di domanda scritta sulla quale decide senza obbligo di motivazione il Consiglio Direttivo.

I soci, possono essere :

    • Soci Fondatori

Sono soci Fondatori le persone fisiche che hanno firmato l’atto costitutivo e quelli che successivamente e con deliberazione insindacabile ed inappellabile del Comitato direttivo saranno ammessi con tale qualifica in relazione alla loro fattiva opera nell’ ambiente associativo.

    • Soci Ordinari

Sono Soci ordinari le persone fisiche che aderiscono all'Associazione prestando una attività gratuita e volontaria secondo le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo e versando una specifica quota stabilita dal Consiglio stesso.

    • Soci Sostenitori

Sono Soci sostenitori tutti coloro che contribuiscono agli scopi dell’Associazione in modo gratuito o mediante conferimento in denaro o in natura. Possono essere ammessi a far parte dell'Associazione in qualità di Associati Sostenitori - a giudizio insindacabile del Consiglio Direttivo - Amministrazioni Pubbliche, persone giuridiche e persone fisiche che, senza acquisire i diritti e gli obblighi, intendano incoraggiare e sostenere l'attività dell'Associazione, con apporti liberi in denaro, beni e/o servizi.

Tutti i Soci hanno diritto ad un unico voto nell’ Assemblea Generale degli associati, comprese le persone giuridiche e le Amministrazioni Pubbliche.

  • Articolo 6

Gli associati sono tenuti ad osservare le disposizioni statutarie e regolamentari nonché le direttive e le deliberazioni che nell'ambito delle disposizioni medesime sono emanate dagli organi dell'Associazione.

  • Articolo 7

E' ammessa la facoltà di recesso qualora gli Associati non intendano rinnovare la propria Associazione.

La decadenza avviene anche per mancato pagamento della quota sociale, su decisione del Consiglio Direttivo, trascorsi tre mesi dal mancato versamento della quota sociale annuale

Gli associati che abbiano comunque cessato di appartenere all'Associazione non possono richiedere i contributi versati e non hanno alcun diritto sul patrimonio dell'Associazione stessa.

Espulsione: il Consiglio Direttivo delibera l'espulsione, previa contestazione degli addebiti e sentito il Socio interessato, se possibile o richiesto dallo stesso, per atti compiuti in contrasto a quanto previsto dal presente statuto o qualora siano intervenuti gravi motivi che rendano incompatibile la prosecuzione del rapporto associativo.

  • Articolo 8

Le risorse economiche per il conseguimento degli scopi ai quali l'Associazione è rivolta e per sopperire alle spese di funzionamento dell'Associazione saranno costituite:

    1. dalle quote sociali annue stabilite dal Consiglio Direttivo;
    2. da eventuali proventi derivanti da attività associative (manifestazioni e iniziative);
    3. da ogni altro contributo, compresi donazioni, lasciti e rimborsi dovuti a convenzioni, che Soci, non Soci, enti pubblici o privati, diano per il raggiungimento dei fini dell'Associazione;
    4. contributi di enti locali, organismi nazionali e internazionali;
    5. entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali;

Il patrimonio sociale indivisibile è costituito da:

    • beni mobili ed immobili:
    • donazioni, lasciti o successioni;

Anche nel corso della vita dell'Associazione i singoli associati non possono chiedere la divisione delle risorse comuni.

  • Articolo 9

Sono Organi dell'Associazione: l'Assemblea Generale degli Associati, il Consiglio Direttivo, il Presidente, il Segretario Generale, il Tesoriere. Potranno essere istituiti dal Consiglio Direttivo il Comitato di Patrocinio e uno o più Comitati Tecnico Scientifici o di Gestione. Potranno far parte dei suddetti Comitati personaggi di pubblico rilievo nel campo della cultura, delle arti, della scienza, dell’ economia, dello sport, ecc.

Tutte le cariche elettive sono gratuite, è ammesso il solo rimborso delle spese sostenute per l'adempimento della carica.

  • Articolo 10

L’Assemblea Generale degli associati, regolarmente costituita, rappresenta l'universalità degli associati e le sue deliberazioni, prese in conformità alla legge ed al presente statuto, obbligano tutti gli associati.

L’ Assemblea Generale degli associati può essere ordinaria e straordinaria.

L' Assemblea Generale degli associati è il massimo organo deliberante.

In particolare ha, il compito:

    1. di approvare il programma annuale delle attività
    2. di ratificare l'entità delle quote sociali annue stabilita dal Consiglio Direttivo;
    3. di approvare il bilancio consuntivo e quello preventivo; di deliberare sulle modifiche dello statuto dell'Associazione e sull'eventuale scioglimento dell'Associazione stessa.
    4. di decidere lo spostamento della sede principale e di quelle periferiche

L' Assemblea Generale degli associati, convocata e presieduta dal Presidente dell'Associazione o in sua assenza dal Segretario Generale, è costituita dagli Associati Fondatori e Ordinari e Sostenitori in regola con l’iscrizione e le quote annuali.

L’Assemblea Generale degli associati può essere convocata in via ordinaria e in via straordinaria.

L’Assemblea ordinaria viene convocata almeno una volta l’anno per l’approvazione del rendiconto economico e finanziario e del bilancio; potrà essere convocata inoltre, in via straordinaria, ogni volta che il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno o ne sia fatta richiesta motivata da almeno 3/5 degli associati.

La convocazione scritta è affissa, di norma, almeno quindici giorni prima, presso la sede associativa e le eventuali sedi periferiche, con l'indicazione del luogo, giorno, ora della riunione e degli argomenti da trattare. L’assemblea strordinaria per particolari urgenze può essere convocata anche con soli cinque giorni d’anticipo.

L'Assemblea ordinaria e straordinaria delibera in prima convocazione, con la presenza di almeno la metà degli aventi diritto e, in seconda convocazione, qualunque sia il numero degli intervenuti. Le due convocazioni possono essere per lo stesso giorno ma con orari diversi. Per le modifiche del presente Statuto e per la messa in liquidazione dell'Associazione valgono le stesse regole.

Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria e straordinaria vengono prese a maggioranza assoluta dei voti degli associati presenti.

  • Articolo 11

Hanno diritto di intervenire all' Assemblea Generale degli associati i soci in regola con il versamento della quota sociale. Essi possono farsi rappresentare da altro Socio mediante delega scritta. Non è ammessa più di una delega alla stessa persona.

Spetta al presidente dell'assemblea constatare la regolarità delle deleghe.

  • Articolo 12

Ogni Socio, sia Ordinario, Fondatore, Sostenitore, ha diritto ad un voto. Le deliberazioni dell' Assemblea Generale degli associati in prima convocazione sono prese a maggioranza di voti e con la presenza fisica o per delega di almeno la metà degli associati.

In seconda convocazione le deliberazioni sono valide a maggioranza qualunque sia il numero degli intervenuti. Nel conteggio della maggioranza dei voti non si tiene conto degli astenuti.

Le funzioni di segretario sono svolte dal Segretario dell'Associazione o in caso di suo impedimento da persona, nominata dall'Assemblea.

I verbali dell'Assemblea saranno redatti dal Segretario e firmati dal Presidente e dal Segretario stesso.

Le decisioni prese dall’Assemblea, sia Ordinaria che Straordinaria, impegnano tutti i Soci anche se dissenzienti o assenti.

Ogni Socio ha diritto di consultare il verbale dei lavori redatto dal segretario e sottoscritto dal presidente.

  • Articolo 13

Spetta all'Assemblea ordinaria oltre l’approvazione del rendiconto economico e finanziario e del bilancio, determinare il numero ed eleggere i componenti del Consiglio Direttivo, l’eventuale nomina del Collegio dei Revisori dei Conti, nonché l'individuazione delle linee generali di attività dell'Associazione.

La chiusura del bilancio annuale deve essere effettuata entro il 31 dicembre di ogni anno e deve essere approvato entro il 30 aprile dell’anno successivo.

  • Articolo 14

Il Consiglio Direttivo, eletto dall’Assemblea ordinaria, è composto da un numero di membri non inferiore a cinque e non superiore a undici. L'Assemblea ordinaria determina il numero dei componenti. Il Consiglio Direttivo ha il compito di attuare le direttive generali stabilite dall'assemblea e di promuovere ogni iniziativa volta al conseguimento degli scopi sociali.
Al Consiglio Direttivo compete inoltre di assumere tutti i provvedimenti necessari per l'amministrazione ordinaria e straordinaria, l'organizzazione e il funzionamento dell'Associazione, l'assunzione eventuale di personale dipendente; di predisporre il bilancio dell'Associazione, sottoponendolo poi all'approvazione dell'assemblea; di stabilire le quote annuali dovute dai Soci.
Il Consiglio Direttivo può demandare ad uno o più consiglieri lo svolgimento di determinati incarichi e delegare a gruppi di lavoro lo studio di problemi specifici.
Il primo Consiglio Direttivo è scelto dai Soci Fondatori firmatari , sia nel numero dei membri che nelle persone elette..

  • Articolo I5

Il Consiglio Direttivo nomina tra i suoi membri il Presidente, il Tesoriere e il Segretario Generale.

Sarà in facoltà del Consiglio Direttivo preparare e stilare un apposito regolamento che, conformandosi alle norme del presente statuto, dovrà regolare gli aspetti pratici e particolari della vita dell'Associazione.

Detto regolamento dovrà essere sottoposto per l'approvazione all'assemblea che delibererà con le maggioranze ordinarie.

  • Articolo 16

I membri del Consiglio Direttivo durano in carica tre anni e sono rieleggibili.

Se vengono a mancare uno o più consiglieri, il Consiglio Direttivo provvede a sostituirli nominando per surroga il nuovo membro del Consiglio.

Se vengono a mancare consiglieri in numero superiore alla metà, il presidente deve convocare l' Assemblea Generale degli associati per nuove elezioni.

  • Articolo 17

Il Consiglio Direttivo si raduna su convocazione del presidente ogni qualvolta se ne dimostri l'opportunità oppure quando ne facciano richiesta scritta almeno tre membri del Consiglio stesso.

Ogni membro del Consiglio Direttivo dovrà essere invitato alle riunioni almeno tre giorni prima; solo in caso di urgenza il Consiglio Direttivo potrà essere convocato nelle ventiquattro ore.

La convocazione della riunione del Consiglio Direttivo, ad insindacabile giudizio del Presidente, può essere fatta: per mezzo di lettera raccomandata o consegnata a mano o a mezzo fax o per posta elettronica o per telegramma o per semplice comunicazione telefonica.

L'avviso di convocazione, comunque affisso nella sede della Associazione principale e in quelle periferiche, dovrà indicare gli argomenti posti all'ordine del giorno, l’orario e il luogo della riunione..

  • Articolo 18

Per la validità della riunione del Consiglio Direttivo è necessaria la presenza della maggioranza dei membri dello stesso.

La riunione è presieduta dal Presidente dell'Associazione o, in caso di sua assenza dal Segretario generale o in assenza di quest'ultimo da altro membro del Consiglio più anziano per partecipazione all'Associazione.

Le funzioni di Segretario sono svolte da persona designata da chi presiede la riunione.

Le deliberazioni sono prese a maggioranza di voti; in caso di parità prevale il voto di chi presiede.

Delle deliberazioni stesse sarà redatto verbale sottoscritto dal presidente e dal segretario.

  • Articolo 19

Al Tesoriere spetta il compito di tenere e aggiornare i libri contabili e di predisporre il bilancio dell'Associazione; tutti gli altri libri vengono tenuti dal Segretario.

  • Articolo 20

Il Presidente eletto dal Consiglio Direttivo e dura in carica tre anni. La prima nomina è effettuata nell’atto costitutivo dai Soci Fondatori.

Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione nei confronti dei terzi e presiede le adunanze del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea dei Soci.

Il Presidente assume nell’interesse dell’Associazione tutti i provvedimenti, ancorché, ricadenti nella competenza del Consiglio Direttivo nel caso ricorrano motivi d’urgenza e si obbliga a riferirne allo stesso in occasione della prima adunanza utile.

Il presidente ha i poteri della normale gestione ordinaria dell’Associazione e gli potranno essere delegati altresì eventuali poteri che il comitato direttivo ritenga di delegargli, anche di straordinaria amministrazione.

In particolare compete al Presidente:

    • predisporre le linee generali del programma delle attività annuali ed a medio termine dell’Associazione;
    • redigere la relazione consuntiva annuale sull’attività dell’Associazione;
    • vigilare sulle strutture e sui servizi dell’Associazione;
    • determinare i criteri organizzativi che garantiscano efficienza, efficacia, funzionalità e puntuale individuazione delle opportunità ed esigenze per l’Associazione e gli associati;
    • emanare i regolamenti interni degli organi e strutture dell’Associazione.

Il presidente individua, istituisce e presiede comitati operativi, tecnici e scientifici determinandone la durata, le modalità di funzionamento, gli obiettivi ed i compensi.

Per i casi d’indisponibilità ovvero d’assenza o di qualsiasi altro impedimento del presidente lo stesso e’ sostituito dal Segretario Generale, che ne assume tutte le funzioni.

  • Articolo 21

Qualora l’Associazione PENSIAMO AL FUTURO avesse un bilancio che in termini di legge esigesse le procedure di controllo, il Consiglio Direttivo nominerà il Collegio dei Revisori dei Conti

  • Articolo 22

In caso di scioglimento il patrimonio dell'Associazione non potrà essere diviso tra i Soci ma seguirà la normativa giuridica vigente

  • Articolo 23

Per quanto non contenuto nel presente statuto, valgono le norme ed i principi del codice civile e per ogni controversia è competente il Foro di Roma.

Trovaci su Facebook

Iscriviti

Area riservata

Chi è on line

Abbiamo 233 visitatori e nessun utente online

Visitatori

Oggi 2

Questa settimana 2

Questo mese 465

Totali 43654

Questo sito NON utilizza alcun cookie di profilazione. Sono utilizzati cookies di terze parti legati alla presenza dei “social plugin”.