Domenica 10 novembre ore 15.30

foto Mausoleo di Santa CostanzaAppuntamento: nel cortile davanti alla Basilica di S. Agnese su via Nomentana

Ingresso da via S.Agnese n.3 o da via Nomentana n. 349.

Conduce la visita la prof.ssa Laura Falaschi; Durata: 2 ore

Un percorso nella Roma paleocristiana attraverso il grandioso complesso del Mausoleo di Santa Costanza e della Basilica di Sant’Agnese e la loro ricca decorazione musiva. 

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 Con la vittoria contro Massenzio nella battaglia di Ponte Milvio, Costantino divenne imperatore e tra i suoi primi atti, ci fu quello veramente rivoluzionario di concedere libertà di culto a tutte le religioni e quindi anche al Cristianesimo, fino ad allora solo tollerato, se non ferocemente represso. E’ l’inizio di una nuova epoca destinata a cambiare il corso della storia poiché la sua diffusione fu così capillare da diventare dopo il Concilio di Nicea, religione ufficiale dell’Impero e nel 380, addirittura unica religione ammessa nello Stato. Fu proprio Costantino con sua mamma Elena e sua figlia primogenita, Costantina Augusta, anch’esse convertite e fortemente legate al credo cristiano, coloro che lasciarono le testimonianze più importanti e preziose dell’arte di questi primi secoli del Cristianesimo ufficiale. Tra queste la basilica circiforme ed il Mausoleo di Santa Costanza fatti erigere al I miglio della via Nomentana, due chilometri fuori le Mura Aureliane, che, con la Basilica onoriana di Sant’Agnese, costituiscono uno straordinario complesso architettonico dal ricco apparato musivo, di forte impatto visivo e di grande suggestione. Costanza, infatti, intorno al 350 volle far erigere il suo monumento funebre sul fianco sud della basilica circiforme sorta presso il luogo di sepoltura della giovane martire Agnese, cui era molto devota, e questo superbo esempio di architettura tardo antica, dove venne sepolta nel 354, conserva al suo interno un’eccezionale decorazione musiva, giunta a noi quasi del tutto integra. Nel VII secolo Papa Onorio I volle sostituire alla chiesa cimiteriale del IV secolo, un’altra basilica eretta direttamente sopra il luogo di sepoltura di Sant’Agnese. Ne ammireremo la struttura, unico esempio a Roma di chiesa paleocristiana con la presenza di un matroneo, e lo splendido mosaico absidale in puro stile bizantino dove la Santa è raffigurata con una veste preziosa su uno sfondo dorato tra i Papi Simmaco e Onorio, con una spada ed un fuoco ai suoi piedi, simboli del suo martirio. La visita ci consentirà di ripercorrere la nascita di un nuovo linguaggio architettonico-figurativo, sorto su quello classico-romano, atto a veicolare i contenuti della religione cristiana nella sua nuova veste ufficiale in una fase di affermazione del Cristianesimo estremamente complessa perché in continua crescita e trasformazione dal punto di vista teologico e dottrinale.

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